I fondatori delle Sardine si ritirano dopo le elezioni regionali in Emilia Romagna. ‘Silenzio stampa’ fino all’appuntamento di Scampia.
Con la vittoria alle elezioni regionali in Emilia Romagna si chiude ufficialmente la seconda fase delle Sardine, che ora, portata a termine la missione originaria, dovranno affrontare il tema più difficile: cosa fare da grandi.

Il movimento delle Sardine si gode la sconfitta di Salvini in Emilia Romagna. Ora inizia la parte più difficile…
Il movimento delle Sardine ĆØ nato per scuotere e riunire gli anti-salviniani, per dimostrare che l’opposizione era ancora possibile, cosƬ come la manifestazione di piazza. Santori e i suoi hanno ovviamente contribuito alla vittoria di Bonaccini accendendo il dibattito politico che ha avuto ripercussioni – positive – sull’affluenza. Che ĆØ stata altissima. Le elezioni in Emilia Romagna sono state trasformate da tutti i protagonisti in una lotta tra il bene e il male alla quale tutti (o quasi) hanno voluto partecipare.
E ora che si fa? Ottenuto il primo risultato, l’unico al momento della propria nascita, le Sardine dovranno decidere se e come cedere alle sirene della politica, che prova a tirarli per la giacca. C’ĆØ indiscutibilmente feeling con il Partito democratico, e non ĆØ un caso che il Segretario dem. Nicola Zingaretti abbia voluto ringraziare proprio le Sardine nel suo primo intervento per commentare i risultati del voto.

Le Sardine dopo le elezioni in Emilia Romagna: “Non ci vedrete in TV o sui giornali”
“Non siamo nati per stare sul palcoscenico, ci siamo saliti perchĆ© era giusto farlo. Ma ora ĆØ tempo di tornare a prendere contatto con la realtĆ e ristabilire le prioritĆ , innanzitutto personali. Se avessimo voluto fare carriera politica lāavremmo giĆ fatto. E invece, prima di tutto, desideriamo tornare ad essere noi stessi, elettori e cittadini, parenti e amici. Per questo motivo non ci vedrete in TV o sui giornali”.
“Ć tempo di far calare il sipario e lavorare dietro le quinte per preparare un nuovo spettacolo con tutti voi che vorrete continuare a non essere spettatori qualunque. Fino ad oggi siamo stati una bella favola. Ora chiudiamo il libro e sporchiamoci le mani”.
Di seguito il post condiviso sulla pagina Facebook ufficiale delle Sardine
Prossimo appuntamento a Scampia, per provare a capire cosa sarĆ del movimento
In effetti le Sardine non scompariranno. Si traformeranno, e lo faranno in occasione del congresso fondativo che si terrĆ a Scampia. La certezza ĆØ che il movimento continuerĆ ad occupare le piazze, almeno fino a quando ci sarĆ un Matteo Salvini da battere. Resta da vedere se i fondatori vorranno trasformare la propria creatura in una forza pro qualcosa e non solamente contro.