L’autocertificazione per gli spostamenti nell’Italia ‘paralizzata’ per il coronavirus. Ecco come funziona il modulo.
ROMA – E’ stata resa disponibile l’autocertificazione per gli spostamenti nei tempi dell’emergenza per il coronavirus. Il foglio, come precisato dal Viminale e da Palazzo Chigi, deve essere presentato alle Forze dell’Ordine per giustificare l’uscita e la circolazione, fortemente limitata dall’ultimo decreto.
L’autocertificazione per gli spostamenti
Sul foglio il cittadino dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità , di essere in viaggio per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità , motivi di salute oppure il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
L’autocertificazione (SCARICA QUI) successivamente sarà consegnata alle forze di polizia in caso di controlli. Gli agenti potranno poi fare accertamenti sulla pratica.

Le sanzioni
Nessuno scontro per i furbetti. Il Governo è pronto a punire duramente le persone che violano la legge. Per loro, come comunicato dal Viminale, prevista una multa di 206 euro ma per i casi più gravi si può arrivare ad una condanna fino a 3 mesi.
Questa è prevista per i cittadini positivi al Covid-19 che non rispettano il proprio isolamento domiciliare rischiando di mettere in pericolo la salute pubblica. Le prime denunciano iniziano ad arrivare e a farne le spese sono stati due giovani che hanno superato la zona rossa di Parma per arrivare a Bologna dove li attendeva un volo per Madrid.
Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus
fonte foto copertina https://www.facebook.com/EsercitoItaliano