Prevista una riduzione dei dipendenti di Alitalia. I lavoratori passeranno da 10.500 a 3mila.
ROMA – Prevista una riduzione dei dipendenti di Alitalia con l’avvio della newco. L’anticipazione era arrivata da Giorgetti in audizione alla Camera, ma La Repubblica è entrata nei particolari con i numeri. I lavoratori dell’ex compagnia di bandiera dovrebbero passare da 10.500 a 3mila, per poi risalire intorno ai 5mila nei mesi successivi alla partenza.
Una riduzione fortemente legata anche al calo della flotta. Gli aerei a disposizione della nuova compagnia passeranno da 103 a 45 e la newco assumerà solamente i dipendenti de settore volo e non quelli che si occupano di bagagli e manutenzioni.
Il piano del Governo
Il Governo ha sul tavolo due scenari per far accettare ai sindacati questo nuovo piano. Da una parte il ministro Giorgetti, in accordo con il premier Draghi e il resto dell’esecutivo, starebbe pensando a dare il via libera ai prepensionamenti con 5 anni di anticipo rispetto ai 62 anni di età per chi vola.
Inoltre, ci potrebbe essere l’assunzione nella newco del personale con un part-time al 25%. Un escamotage per portare gli addetti necessari per la partenza a giugno e la successiva fase di uscita dalla crisi a circa 3.500 unità . Numero, come detto, che potrebbe aumentare nei prossimi anni.

La ripartenza di Alitalia: entro luglio il via alla newco
Alitalia è pronta a ripartire. Dopo un periodo molto difficile anche per la pandemia, l’ex compagnia di bandiera nei prossimi mesi dovrebbe riprendere la sua attività .
Il ministro Giorgetti ha garantito che nelle intenzioni del Governo c’è quella di consentire alla newco di prendere il via tra giugno e luglio. Mesi fondamentali anche per sfruttare una possibile ripartenza del turismo. I contatti con i sindacati sono continui per trovare una soluzione e anche valutare il futuro dei dipendenti che non riusciranno ad essere confermati con la nuova compagnia.