La depressione, il ricovero in ospedale e, adesso, qualche barlume di speranza: Vittorio Sgarbi sarebbe pronto a tornare in pubblico a breve.
Nelle scorse ore sono arrivati aggiornamenti sulla salute di Vittorio Sgarbi alle prese con la depressione. A parlare era stata sua sorella, Elisabetta, che si era commossa parlando del critico d’arte. Ora, perĂ², ci sarebbero ulteriori dettagli relativi a quello che potrebbe essere – e che speriamo sarĂ – il ritorno in pubblico dell’uomo.

Vittorio Sgarbi: la situazione con la depressione
Da ormai diverse settimane, la situazione legata alle condizioni di salute di Vittorio Sgarbi tiene in allerta tutti i quotidiani. Il critico d’arte si trova al Gemelli per la depressione e dopo una fase delicata nella quale aveva rifiutato di alimentarsi autonomamente, l’uomo avrebbe ripreso a mangiare, sostenuto anche dall’affetto della propria famiglia.
Sua sorella Elisabetta, inoltre, in occasione della conferenza stampa tenutasi a Milano per la presentazione della prossima edizione de ‘La Milanesiana 2025’, aveva aggiornato tutti riguardo una telefonata ricevuta dal fratello nella quale le avrebbe augurato buona fortuna per l’evento.
Il ritorno in pubblico alla Milanesiana
A quanto riferito da Il Giornale, proprio la ‘Milanesiana 2025’ sarĂ l’occasione di rivedere Sgarbi all’opera. Da quanto si apprende, “il critico d’arte darĂ il suo atteso contributo alla rassegna, che quest’anno s’intitola Intelligenza Anima del mondo e virtĂ¹ (19 aprile-28 luglio)”.
Nello specifico, pare che Sgarbi “inaugurerĂ alla Galleria Ceribelli di Bergamo (il 30 giugno, alle 12) la personale dell’artista viareggino Giuseppe Biasi”. Non solo. Il critico d’arte e volto della tv il 4 luglio “presenterĂ poi la sua intensa indagine sulla NativitĂ (La nave di Teseo), con un omaggio a Robert Schumann che vedrĂ al pianoforte Ramin Bahrami”. Ulteriore apparizione dovrebbe avvenire il 10 luglio, in piazza San Francesco a Ravenna. Infine, “sarĂ protagonista di un’intensa serata dedicata all”Intelligenza della montagna’”, il 25 luglio, in piazza del Kuerc a Bormio.