IMU 2026: dichiarazione online e sanzioni pesanti per chi sbaglia
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Direttore: Franco Ferraro

Rivoluzione IMU, cambia tutto per il 2026: dichiarazione online e pesanti sanzioni

Tasse IMU Casa

Cambiano molte cose, dal 2025, per quel che concerne l’IMU: si potrĂ  inviare dichiarazione online e saranno applicate sanzioni in caso di errori.

A partire dal 2026, sarĂ  attuata una nuova gestione dell’IMU e delle imposte locali: dichiarazione online, multe piĂ¹ dure per chi sbaglia, nonchĂ© incentivi per i contribuenti particolarmente virtuosi. Scopriamo, dunque, insieme cosa c’è da sapere in merito in modo da agire secondo le regole.

IMU 2026: dichiarazione semplificata e controlli piĂ¹ ferrati

EntrerĂ  in vigore, a partire dal 2026, il Decreto Tributi Locali, che introduce una serie di novitĂ  per quel che concerne imposte come l’IMU, la TARI, il bollo auto e l’imposta di soggiorno. Il provvedimento introduce novitĂ  importanti, sia in termini di semplificazione degli adempimenti, sia per quanto riguarda il regime sanzionatorio.

La principale novitĂ  riguarda l’IMU, l’Imposta Municipale Unica, che subirĂ  un profondo cambiamento. Dal 2026, infatti, sarĂ  obbligatorio presentare una dichiarazione attraverso un modello unico nazionale, disponibile online, che sostituirĂ  i vari moduli locali oggi in uso.

Pagamenti
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Chi omette, perĂ², la dichiarazione IMU sarĂ  punito con una multa pari al 100% dell’imposta evasa, che parte da un minimo di 50 euro. Se, invece, la dichiarazione risulta errata o falsa, la sanzione sarĂ  pari al 40% dell’importo non dovuto.

I contribuenti che sceglieranno il pagamento tramite addebito diretto sul conto corrente potranno, perĂ², ottenere sconti fino al 20% sull’importo dovuto.

PiĂ¹ tutele per i cittadini e vari modi per regolarizzare la propria posizione

Il decreto – inoltre – prevede anche una riforma del ravvedimento operoso, ossia la possibilitĂ  di regolarizzare spontaneamente la propria posizione anche se sono in corso accertamenti.

Inoltre, i Comuni saranno tenuti ad avvisare i contribuenti prima dell’emissione di una sanzione, in modo da dare ai contribuenti un margine temporale per rimediare ai propri errori.

Cambiano anche le regole per le altre imposte locali: la TARI dovrĂ  essere dichiarata entro 90 giorni dall’inizio del possesso dell’immobile.

Per quanto riguarda l’IRAP, infine, l’aliquota base varierĂ  tra lo 0,90% e l’1,23%. Infine, per quanto riguarda il bollo auto, sarĂ  possibile versarlo in un’unica soluzione anche se il veicolo è sottoposto a sequestro amministrativo.

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ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2025 10:17

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