Fabio Fazio dovrebbe lasciare il primo canale. In RAI si discute sul futuro del conduttore che dovrebbe essere sul secondo canale.
ROMA – La linea della Lega vince in RAI. Il pugno duro di Matteo Salvini ha portato la dirigenza di viale Mazzini a ‘declassare‘ Fabio Fazio su RAI 2 con un taglio di stipendio. Al momento – come riportato da Il Giornale – non si conoscono altre informazioni sulla vicenda ma la trattativa prosegue per cercare di trovare un accordo definitivo.
Non si sa se sarà proprio Che tempo che fa a cambiare il format, ritornando al passato (come quando era su RAI 3) oppure se si farà un nuovo programma. Tutti i dubbi verranno frugati tra qualche settimana quando sarà presentato il nuovo palinsesto della RAI. Al momento la cosa sicura è l’addio al primo canale per Fabio Fazio che paga una linea molto diversa da quella della maggioranza.

Dal caso Fazio a quello dell ONG, la Lega attacca la RAI
Ma gli attacchi della Lega alla RAI non finiscono qui. Al centro della discussione è finito il Festival Sabir di Lecce dove si parlerà di accoglienza, diritti e immigrazioni. Viale Mazzini ha concesso il patrocinio, decisione non apprezzata dal Carroccio:
“Questa è campagna elettorale contro il nostro partito – precisa il deputato Daniele Belotti – la RAI è l’emblema della par condicio e non dovrebbe sponsorizzare eventi di questo tipo. Lo scorso anno ci hanno detto che il patrocinio veniva concesso negli anni precedenti e non c’era la volontà di toglierlo e penso che anche questa volta sarà difficile evocarlo“.
Non manca il riferimento al caso del Salone del Libro di Torino: “Ci sono festival che cacciano gli editori non graditi anche se hanno pagato regolarmente gli stand. Questa si chiama disparità . Noi contestiamo che l’evento sia patrocinato dalla RAI, soprattutto ad una settimana fa voto“.