Per tutti gli utenti europei, da novembre 2023 Facebook e Instagram diventano ufficialmente a pagamento per la versione senza pubblicitĂ .
Come aveva già preannunciato il Wall Street Journal, Meta ha deciso di introdurre una nuova versione di Instagram e Facebook priva di pubblicità . Per usufruirne, però, sarà necessario abbonarsi alle rispettive piattaforme pagando una certa somma al mese.

Quanto costeranno Instagram e Facebook?
Sta per finire l’era dei social network gratuiti. Certo, sempre se desiderate scrollare sulla vostra home senza interruzioni pubblicitarie. Dal 6 novembre, Meta introdurrĂ Instagram e Facebook a pagamento, in Unione europea e in Svizzera.
Adesso la domanda è: a quanto ammontano i costi? A dirla tutta, i prezzi varieranno a seconda del luogo virtuale in cui si sottoscrive l’abbonamento. Via web pagherete 9,99 euro al mese, mentre tramite app il costo sarĂ di 12,99 euro al mese.
La decisione è stata adottata “in conformitĂ con le normative europee“ relative alla protezione dei dati e ai mercati digitali.
Da marzo 2024 i costi aumenteranno
Come spiega Mark Zuckerberg in un comunicato stampa, l’abbonamento riguarderà tutti gli account collegati a quello principale almeno fino a marzo 2024. Successivamente a questa data, i costi aumenteranno.
“Fino al 1 marzo 2024, l’abbonamento iniziale copre tutti gli account collegati nel Centro account di un utente. Tuttavia, a partire dal 1° marzo 2024, verrĂ applicata una tariffa aggiuntiva di 6 euro al mese sul web e 8 euro al mese su iOS e Android per ogni account aggiuntivo elencato nel Centro account di un utente”, si legge in una nota.
Perché Instagram e Facebook diventano a pagamento
La decisione di Meta proviene dalla volontĂ di ovviare le pubblicitĂ . Per chi desidera utilizzare ancora Instagram e Facebook in maniera gratuita, dovrĂ quindi cedere i propri dati e sottostare a tutte le pubblicitĂ che appariranno sui propri social.
In caso contrario, si dovrĂ pagare un abbonamento mensile (che varia a seconda del luovo virtuale, come spiegato prima), godendo di una fruibilitĂ senza interruzioni.
Come spiega Meta, “la possibilitĂ per le persone di acquistare un abbonamento senza pubblicitĂ bilancia i requisiti delle autoritĂ di regolamentazione europee offrendo allo stesso tempo agli utenti la scelta e consentendo a Meta di continuare a servire tutte le persone nell’Unione Europea”.
Una decisione, quindi, che si allinea con le sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea, che “ha espressamente riconosciuto che un modello di abbonamento, come quello che stiamo annunciando, è una forma valida di consenso per un servizio finanziato dalla pubblicità ”.